Trascorso circa 1 minuto a fuoco medio-basso, dovreste notare una leggera doratura, i bordi tenderanno a staccarsi 13 perciò potrete girare la prima crepe aiutandovi con una paletta 14. Cuocete anche l’altro lato per 1 minuto circa, aspettando che prenda colore. Una volta cotta la prima, trasferitela su un piatto da portata o su di un tagliere. Ripetete questa operazione fino a finire l’impasto, ungendo di volta in volta la crepiera, dovreste ottenere così 14 crepe del diametro di 18 cm: impilate ogni crepe una sopra l’altra così resteranno morbide. Ecco pronte le vostre crepe dolci e salate, non vi resta che farcirle 15!
Conservazione :
Le crepe dolci e salate si conservano singolarmente in frigo per un paio di giorni, coprendole con pellicola trasparente, in modo da non farle seccare.
Potete lasciar riposare l’impasto delle crepe fino a 12 ore in frigorifero, coperto con pellicola.
Se preferite potete anche congelare le crepe dolci e salate una volta pronte e fatte raffreddare: basterà disporle una sopra l’altra e, tra una crespella e l’altra, sistemare un foglio di carta forno e infine sigillare il tutto con pellicola. Prima di utilizzare la quantità desiderata sarà sufficiente lasciarle scongelare e poi farcirle.
Consiglio
Nella ricetta di base non vengono aggiunti né sale né zucchero, in questo modo l’impasto delle crepe dolci e salate resterà neutro. Ma se preferite potete tranquillamente regolarle in base ai gusti.
Il burro aggiunto all’impasto serve a rendere le crepe più corpose, se si preferisce si può omettere.
Il riposo della pastella è fondamentale per un risultato perfetto, infatti una volta versata la farina meglio non mescolare troppo e il riposo farà in modo che eventuali grumi spariscano!
Curiosità
Chi ha inventato le crepe? Non si sa niente di certo, ma sembra che siano nate per prime le italiane crespelle! Infatti fu papa Gelasio, nel V secolo, ad ordinarne una grande quantità per ristorare i pellegrini francesi giunti a Roma. La notizia di queste “frittate arricchite” fece presto il giro in Francia dove assunsero il nome di crepe. Il resto è storia!





